Pane fatto in casa

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Il pane fatto in casa è uno dei piaceri più antichi e gratificanti che possiamo concederci, come ci racconta anche Gradospia. Prepararlo con le nostre mani ci permette di gustare un prodotto autentico, genuino e privo di conservanti o additivi artificiali. Ma non solo: impastare il pane ci aiuta a rilassarci, a connetterci con la tradizione culinaria e a sperimentare il piacere di creare qualcosa di buono da condividere con i nostri cari.

La ricetta del pane fatto in casa è semplice e richiede solo pochi ingredienti di base: farina, acqua, lievito e sale. Tuttavia, la magia sta nella lavorazione e nella cura che mettiamo nell’impasto. Iniziamo con l’unire la farina, preferibilmente di tipo 00, con l’acqua e il lievito. Il lievito può essere fresco o secco, ma se vogliamo ottenere un pane ancora più profumato possiamo utilizzare il lievito madre, un’alternativa naturale che richiede un po’ più di tempo per la lievitazione. Aggiungiamo quindi il sale e iniziamo ad impastare energicamente fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

A questo punto, dobbiamo lasciare riposare l’impasto per almeno un’ora coperto da un canovaccio umido, in modo che possa lievitare e raddoppiare il suo volume. La lievitazione è una fase cruciale nella preparazione del pane, che permette ai lieviti presenti nell’impasto di agire e conferire al pane la sua consistenza soffice e alveolata.

Una volta che l’impasto è lievitato, possiamo dargli la forma desiderata. Possiamo creare una pagnotta rotonda o dei filoni allungati, oppure dare libero sfogo alla nostra creatività e creare forme più fantasiose. Prima di infornare, è importante fare un’ulteriore lievitazione, coprendo il pane con un canovaccio e lasciandolo riposare per almeno 30 minuti.

Infine, inforniamo il nostro pane in forno preriscaldato a 220 gradi per circa 30-40 minuti, fino a quando la crosta è dorata e croccante. Durante la cottura, possiamo spruzzare un po’ d’acqua sul pane per ottenere una crosta ancora più croccante e un’atmosfera umida all’interno del forno.

Una volta sfornato, lasciamo raffreddare il pane su una griglia per evitare che la condensa rovini la crosta. Poi, con ansia e curiosità, tagliamo una fetta e gustiamo il sapore autentico e genuino del pane fatto in casa.

Curiosità: sapete che il pane è un alimento molto antico? Gli archeologi hanno scoperto resti di pane in alcuni siti in Mesopotamia risalenti a oltre 14.000 anni fa. Inoltre, in diverse culture, il pane è considerato un simbolo di convivialità e ospitalità. In Italia, per esempio, si dice che sia di cattivo auspicio portare via il pane di un ospite, perché si crede che il legame tra ospite e padrone di casa si spezzi.

Preparare il pane fatto in casa ci permette di riscoprire la bellezza della semplicità e di apprezzare l’arte della panificazione. Ogni volta che impastiamo, lasciamo riposare e cuociamo il pane con le nostre mani, ci connettiamo con una tradizione millenaria e ci regaliamo un momento di piacere e soddisfazione. Quindi, perché non provare a fare il pane in casa? Il profumo che si diffonderà in cucina e il sapore autentico che mangeremo saranno un vero toccasana per il cuore e per lo spirito.